Elisa e lo speciale concerto “a casa”

Si può viaggiare in tutto il mondo, visitare i posti più belli, essere 100% convintissimi cittadini del mondo e travel addicted ma casa è sempre casa. Home sweet home, come dicono all’estero. Le radici sono importanti, le proprie origini sono il punto di partenza di ognuno di noi e non devono mai essere abbandonate. Tanto che, spesso, sono anche il punto di ritorno. Così è Monfalcone (Gorizia) per la cantante Elisa.

Monfalcone

Dopo 22 anni di successi, 9 album in studio, 6 compilation, 2 album dal vivo, 5 album video, 51 singoli e altrettanti video musicali, 5,5 milioni di dischi venduti, Monfalcone rimane il porto sicuro in cui tornare e da cui è iniziata la sua carriera in quello che è il mondo della musica.

È proprio in quella cittadina che ha preso vita Luce (I tramonti a Nord est), brano vincitore di Sanremo 2001.

Un evento speciale

La cantante ha quindi voluto omaggiare casa con un evento speciale, nonostante i mille impegni del periodo tra album e tour musicale:

«L’ultima volta che ho cantato per gli amici in piazza è stato diversi anni fa» e questo, sembrava essere il momento giusto per infilarsi jeans e giubbotto mimetico, e fare il bis.

5 mila concittadini hanno quindi assistito a 45 minuti di live in quel di Ronchi dei Legionari (Gorizia), che ha inaugurando il torneo di curling bisiac, fulcro centrale della tradizione sportiva locale. Una sorta di intro in stile Super Bowl profilo basso.

Un concerto così alla buona non è cosa facile da organizzare e realizzare, anzi. Elisa ha commentato così il mondo attuale della musica per chi se non se n’è ancora affacciato completamente: «è sempre più difficile costruire, perché per i locali ospitare la musica live di chi deve fare gavetta è costoso e difficile. Ci dovrebbero essere agevolazioni per i gestori».