Lodo Guenzi lascia X FACTOR per darsi al cinema

«Mi è stata proposta una sfida matta almeno quanto lo è stata mesi fa quella di sedermi a quel tavolo direttamente per l’inizio dei live»

lodo guenzi
Credits: @influguenzer

«X FACTOR mi ha cambiato la vita in meglio. Mi ha insegnato a cavarmela da solo, mi ha dato l’opportunità di portare un linguaggio diverso, mi ha dato l’occasione di creare qualcosa che duri al di là dei due mesi di trasmissione. In questo senso cito con un certo orgoglio il tour sold out dei Bowland, evento molto raro in queste dimensioni per una band uscita da un talent. Mi ha dato tanto e lo rifarei. Ma… magari l’anno prossimo, o chissà».

Inizia così il lungo post di Ludo Guenzi – leader della band Lo Stato Sociale – che comunica ai fan un improvviso cambio di direzione: abbandonare il tavolo dei giudici di X Factor per dedicarsi al cinema. Basta televisione e palchi per un po’ insomma.

Non si tratta di un addio definitivo al Talent ma di una sorta di pausa, al contrario di Mara Maionchi, Fedez e Manuel Agnelli che fin da subito avevano espresso la volontà di abbandonare il programma televisivo firmato Sky. Lodo, al contrario, aveva temporeggiato e solo ora è uscito allo scoperto. L’unica certezza del talent canterino rimane dunque Alessandro Cattelan.

Il film

All’orizzonte c’è infatti un film da protagonista intitolato Dittatura last minute, prodotta da Rai Cinema – per l’Italia – e Dan Burlac per l’estero.

«Mi è stata proposta una sfida matta almeno quanto lo è stata mesi fa quella di sedermi a quel tavolo direttamente per l’inizio dei live, come non è capitato mai a nessuno in nessuno nella storia di XF a livello internazionale. Girerò un film da protagonista proprio questo autunno, tra Italia ed est Europa. La regia è di Antonio Pisu, vincitore del premio kineo migliore opera prima al festival di Venezia 2017 con “Nobili bugie”, che vedeva tra gli attori anche Giancarlo Giannini, Claudia Cardinale, Ivano Marescotti e Paolo Rossi. L’opera seconda si chiamerà “Dittatura last minute”, prodotta per l’Italia da Rai Cinema e per l’estero da Dan Burlac, già vincitore della palma d’oro al festival di Cannes. E proprio a Cannes è stato annunciato il film questo 22 maggio. Sono tutti molto carichi e io come al solito non so ancora se ne sono capace, ma questa è da sempre la sensazione più bella per me. E poi c’è un’altra cosa grande, ma non si può ancora dire. Davvero non vuole essere un addio ma un arrivederci, anche se nella vita non si sa mai… Ringrazio Frematle, Sky e tutta La produzione di X Factor, chissà che non li andremo a trovare con tutto Lo Stato Sociale per suonare qualche pezzo… e, infine, grazie a tutti voi per essere stati con me in questa avventura» ha concluso il cantante.

 

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@xfactoritalia mi ha cambiato la vita in meglio. Mi ha insegnato a cavarmela da solo, mi ha dato l’opportunità di portare un linguaggio diverso, mi ha dato l’occasione di creare qualcosa che duri al di là dei due mesi di trasmissione. In questo senso cito con un certo orgoglio il tour sold out dei Bowland, evento molto raro in queste dimensioni per una band uscita da un talent. Mi ha dato tanto e lo rifarei. Ma… magari l’anno prossimo, o chissà. Mi è stata proposta una sfida matta almeno quanto lo è stata mesi fa quella di sedermi a quel tavolo direttamente per l’inizio dei live, come non è capitato mai a nessuno in nessuno nella storia di XF a livello internazionale. Girerò un film da protagonista proprio questo autunno, tra Italia ed est Europa. La regia è di Antonio Pisu, vincitore del premio kineo migliore opera prima al festival di Venezia 2017 con ‘Nobili bugie’, che vedeva tra gli attori anche Giancarlo Giannini, Claudia Cardinale, Ivano Marescotti e Paolo Rossi. L’opera seconda si chiamerà ‘Dittatura last minute’, prodotta per l’Italia da Rai Cinema e per l’estero da Dan Burlac, già vincitore della palma d’oro al festival di Cannes. E proprio a Cannes è stato annunciato il film questo 22 maggio. Sono tutti molto carichi e io come al solito non so ancora se ne sono capace, ma questa è da sempre la sensazione più bella per me. E poi c’è un’altra cosa grande, ma non si può ancora dire. Davvero non vuole essere un addio ma un arrivederci, anche se nella vita non si sa mai… Ringrazio Frematle, Sky e tutta La produzione di X Factor, chissà che non li andremo a trovare con tutto Lo Stato Sociale per suonare qualche pezzo… e, infine, grazie a tutti voi per essere stati con me in questa avventura. La foto è esplicativa. @festivaldecannes @fremantle @xfactoritalia #rocknroll #bologna #london #cambiare

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