Su Facebook c’è qualcuno che truffa le persone a nome di Bocelli

È da qualche giorno che circola sul social network Facebook, una fake news che ha come soggetto il cantante Andrea Bocelli: ecco di cosa si tratta

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Credits: Facebook @Andrea Bocelli

Su Facebook, tempio social di bufale e notizie fake per eccellenza, si è recentemente diffuso l’ennesimo tentativo di truffa: offrire un facile guadagno tramite investimenti in Bitcoin. Per rendere ancora più credibile il messaggio, i malfattori hanno sapientemente deciso di utilizzare un nome altisonante: il tenore Andrea Bocelli, invitando persino a “fare come lui”. Per accrescere ulteriormente la fiducia e far abboccare le vittime, sono stati attivati anche dei falsi account a nome del cantante.

Il povero Bocelli è venuto a conoscenza della truffa che lo coinvolgeva in prima persona – dato l’utilizzo della sua figura a scopo persuasivo – grazie alle numerose segnalazioni dei fan. Il cantante è quindi intervenuto, pubblicando un video intitolato fake news alert – in cui esprime il suo disappunto e dispiacere – proprio sul social network.

Nella dida del video lo staff ha commentato così: «Siamo al lavoro per far rimuovere velocemente tali profili o link ma vi ricordiamo che ogni sorta di comunicazione ufficiale legata ad Andrea, Matteo, Veronica e ABF viene effettuata solo ed esclusivamente dai profili ufficiali ben riconoscibili perché segnalati dall’apposita spunta blu accanto al nome. Il nostro consiglio è di diffidare la veridicità di quasiasi altra notizia diffusa da canali o profili social non ufficiali. Grazie. Lo Staff di Andrea»

Le parole di Bocelli

https://www.facebook.com/watch/?v=404819000307028

«Sono cresciuto in campagna, non mi sono mai interessato a questioni di carattere speculativo e finanziario» ha spiegato il tenore, pubblicando un video in cui precisa di non essere proprio il tip che guadagna a discapito degli altri e senza sudore della fronte.

Bocelli ha concluso il videomessaggio, dicendo: «Non consiglierei mai a qualcuno di investire in Bitcoin, semplicemente perché io non l’ho mai fatto».