francesco guccini con sfondo marrone
foto di francesco guccini con sfondo marrone Credits: fabrizio fenucci
in

Addio a Francesco Guccini: il “Maestrone” della musica italiana si è spento a 86 anni

Francesco Guccini si è spento all’età di 86 anni nella sua casa di Pàvana (Pistoia), luogo di provenienza dei nonni paterni, in cui ha vissuto durante l’infanzia insieme alla madre. A dare la triste notizia è stata la famiglia attraverso una nota ufficiale.
Il “Guccio“, come era affettuosamente soprannominato, è stato un artista a tutto tondo: un cantante e compositore in grado di coniugare abilmente la poesia delle sua composizioni con messaggi impegnati sul piano politico e sociale. La sua eredità artistica ha attraversato oltre mezzo secolo di musica, letteratura e cultura, entrando persino tra le tracce delle prove di Maturità.

La carriera di Francesco Guccini: dal debutto all’impatto culturale

Il debutto discografico risale al 1967 con l’LP “Folk Beat n.1“, ma la sua penna correva già dal 1959. Negli anni ha firmato successi per gruppi storici come l’Equipe 84 e i Nomadi, con i quali nel 1979 ha inciso il celebre Album Concerto.
Nel 1981 ha pubblicato “Metropolis“, disco che contiene una delle grandi dediche della sua vita alla città di Bologna: luogo in cui ha vissuto e creato a lungo e che viene descritta dal Maestrone come: «omaggio e rimprovero, scherma e fioretto […] dunque la sintesi del bene e del male, ma mai dell’odio, che per lei non ho mai provato».
I tributi a Cuccini
 
I tributi scientifici dedicati a Guccini
A testimonianza della sua importanza nell’immaginario collettivo, al cantante sono stati intitolati nel corso del tempo alcuni omaggi scientifici:
  • Asteroide 39748 Guccini, scoperto dagli astronomi italiani Luciano Tesi e Gabriele Cattani il 28 gennaio 1997;
  • Corynopuntia guccinii, una rata specie di cactus scoperta in Messico nel 2010 dal botanico Davide Donati;

  • Parnassius mnemosyne guccinii, una rara sottospecie di farfalla scoperta nel 1992 sull’Appennino tosco-emiliano dall’entomologo Giovanni Sala.

Il cordoglio del mondo della musica e la mostra a Reggio Emilia 

In questa triste giornata, sui social si sono riempiti di messaggi di cordoglio e ricordi affettuosi da parte di colleghi e amici, tra cui Antonello VendittiLigabue e Zucchero a dimostrazione dell’eredità inestimabile lasciata dal cantautore nel panorama musicale italiano.
Per chi volesse omaggiare la sua memoria, fino al 18 ottobre si terrà allo Spazio Gerra (Reggio Emilia) la mostra “Francesco Guccini. Canterò soltanto il tempo” che darà modo ai visitatori di farsi avvolgere ancora una volta da una delle voci storiche della musica italiana.

«Oggi è un giorno triste per i tanti che hanno ascoltato e vissuto con i versi di Francesco Guccini. Tra le centinaia, forse migliaia di messaggi a lui dedicati dai visitatori della mostra, molti raccontano di come in alcuni momenti importanti della vita ci fosse un verso di Guccini a cui ritornare per cercare un senso, forse una consolazione. Ci mancherà la sua voce, una delle più autorevoli e profonde, un punto di riferimento per comprendere il nostro presente. In questo momento di lutto, ci uniamo tutti intorno alla famiglia, cui esprimiamo il nostro più sentito cordoglio» commentano Stefania Carretti, Lorenzo Immovilli ed Erika Profumieri, curatori dell’esposizione.


Dirotta su Cuba

La famiglia ha reso noto che i funerali di Francesco Guccini si terranno in forma privata. Per permettere al pubblico e ai fan di portargli l’ultimo saluto, nel mese di settembre verrà organizzata una cerimonia commemorativa pubblica.

In questa giornata, Radio LatteMiele celebra la memoria e l’eredità artistica di Francesco Guccini attraverso una programmazione dedicata on air e sui propri canali social.

Roberto Alessi

Up & Down – 1° agosto

Foto di Mark Azzopardi una notte con le stelle 2026

Aspettando “Una Notte con le Stelle”: intervista al conduttore maltese Mark Azzopardi