Francesca Michielin: «Non sono i diplomi a rendere grande una persona»

Francesca Michielin ci parla di scuola, ansie, felicità e paure di una ragazza alla prese con il mondo della musica, nel suo ultimo post

francesca michielin
Credits: Instagram @francesca_michielin

«È finita la sessione estiva e questo significa potermi dedicare a nuova musica. Ieri ho fatto un esame di pianoforte, ho preso 30, ma a prescindere dal voto questo esame ha per me un grande significato. Ed è il motivo per cui vi scrivo».

Francesca Michielin ci parla di scuola, ansie, felicità e paure di una ragazza alla prese con il mondo della musica, nel suo ultimo post pubblicato su Instagram.

«Ho sempre avuto un brutto rapporto con la scuola, fin dalle elementari, perché odio i numeri e i giudizi, e in più, quando sei un po’ nerd, un po’ nel tuo mondo, ti vesti come ti pare e non hai il fisico convenzionalmente attribuito alle cheerleader, alcuni compagni di classe sanno essere parecchio taglienti. Ho avuto spesso momenti d’ansia prima di entrare in classe, complice il perfezionismo e l’ossessione di non risultare quella che speravo gli altri vedessero. E temevo che i professori non capissero il mio impegno. È lo stesso motivo per cui, dopo due anni di pianoforte, ho mollato» continua la cantante, ricordando tutte le volte in cui non si è sentita all’altezza delle sue aspettative.

«Quando facevo i saggi o dovevo preparare i programmi mi mancava il respiro. Ci ho messo anni e anni a riappacificarmi con lo strumento. Ho deciso di fare il conservatorio per vincere la mia costante paura di non essere abbastanza, ho deciso di farlo proprio perché non l’avrei mai fatto, perché non ho mai amato i contesti accademici e severi, però mi piacciono le sfide (con me stessa)» prosegue, ricordando a se stessa e ai suoi fan quest’esperienza, questa sfida.

Lo sfogo si conclude con ringraziamenti ai fan e un augurio: quello di continuare a dare il massimo ora che è diventata finalmente grande. Chi ha costanza e si sa mettere in gioco, viene sempre ripagato. Francesca ne è la prova.

«Non sono i diplomi a rendere grande una persona, ma lo è il coraggio ad andare avanti. Sono molto felice di continuare a crescere e devo dirvi grazie perché se non avessi iniziato questo percorso con il vostro supporto, sarei rimasta una persona insicura incapace di affrontare le cose belle e di mettersi in gioco. Vi prometto che darò sempre il massimo. Ci sono tante cose che non vedo l’ora di raccontarvi. Stay rock!».