Gianni Morandi e Anna hanno girato un videoclip con il cellulare

Dopo il successo della serie tv “L'isola di Pietro”, Gianni Morandi torna alla musica con una canzone e il suo videoclip amatoriale

Dopo il successo dei brani Dobbiamo fare luce, Ultraleggero, Una vita che ti sogno, Gianni Morandi ha sfornato un quarto singolo, tratto dall’album D’amore d’autore: Che meraviglia sei.

Il video

Fin qui, tutto nella norma. A far la differenza è il fatto che il videoclip della canzone è stato girato e montato dallo stesso Gianni con l’ausilio del cellulare. L’uscita del video? Mercoledì 28 novembre alle ore 14, su YouTube. La canzone è stata scritta da Giuliano Sangiorgi (Negramaro).

Il video musicale – girato tra Bologna, Roma, Carloforte e Milano – racconta il mondo femminile ripreso in scorci di vita quotidiana, attraverso una vera e propria carrellata di volti:

«Nel video sono presenti 70 donne che ho incontrato negli ultimi mesi e possono rappresentare per me la meraviglia dell’universo femminile che ho sempre amato e cantato. Se il mondo fosse in mano alle donne, tutto andrebbe molto meglio» ha dichiarato il cantante.

«Mi sono soffermato sulle facce che mi hanno colpito, da quelle giovanissime a quelle che raccontano una storia grazie ai segni del tempo e ho avuto il desiderio di raccoglierle. Una sorta di omaggio che, con le mie semplici capacità tecnologiche, ho girato e montato da solo con un’applicazione che ho imparato ad usare anche grazie al mio rapporto con i social» ha continuato Gianni.

Anna co-regista

Le parti del video in cui Morandi canta sono state girate da una co-regista d’eccezione: la  moglie Anna, sempre con lo stesso potente mezzo (cellulare).

Il regalo di Rovazzi

Giusto per suggellare la loro amicizia, dopo la collaborazione nel duetto Volare, il cantante e Youtuber Fabio Rovazzi ha regalato a Morandi una giacca catarifrangente disegnata da lui stesso. Si tratta di un capo speciale, ideato per il marchio italiano Peuterey, che ha la particolarità di far sopravvivere ai selfie: la Reflector Jacket, infatti, è pensata per riflettere la luce e mettere in ombra il volto nelle foto. A prova di paparazzi insomma!