nuovo video di Rovazzi
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Tutto quello che c’è da sapere sul nuovo video di Rovazzi

«Io alla gara dei tormentoni non partecipo, ne ho fatti, magari ne rifarò, io bado solo che la cosa piaccia a me. Spero che il pubblico condivida. Di sicuro è una canzone che colpisce, anche perché c’è questo ritornello con la linea elettronica alla Dua Lipa cantato da due persone diverse». Così risponde a Repubblica.it Fabio Rovazzi all’uscita di Faccio quello che voglio, il videoclip della nuova canzone del 24enne milanese che arriva a estate inoltrata ed è un vero e proprio manifesto della volontà di realizzare filmati che strizzano l’occhio più al mondo del cinema che a quello della musica in sé.

La passione per il grande schermo

«Perché sempre più io voglio darmi al cinema, e questo filmato ne è la prova: non aspiro a diventare un cantante in pianta stabile» – «Adoro il cinema, ci ho messo dentro di tutto. Un effetto morphing con cui io divento Cracco preso dagli X Men, il corpo tipografico del titolo che è preso da Arancia meccanica, un certo clima da 007, compresi gli inseguimenti della polizia. E poi ci sono tanti altri riferimenti minimi che ho disseminato per fare felici ragazzi e bambini, lascio a loro scoprirli».

La passione per il cinema è nata sul set del film Il vegetale di Gennaro Nunziante, in cui ha recitato. Dovremo aspettare ancora per il suo debutto da regista perché: «già mi sono fatto fuori mezzo fegato con questo videoclip» scherza Rovazzi che per il momento è a capo della sua società di produzione: Raw.

Trama e personaggi

Rovazzi è “brutto e non sa cantare” e per questo decide di far irruzione, in stile James Bond, nel caveau di una banca per rubare le sembianze e il talento dei vip che vi sono custoditi sotto forma di sciroppo e pillole.

Si trasforma così in Carlo Cracco e Diletta Leotta che cantano rispettivamente con la voce di Emma Marrone e Nek. Viene arrestato e finisce in cella con Al Bano ma riesce a evadere grazie a Briatore. Non solo. Nel video appaiono anche Rita Pavone, Massimo Boldi ed Eros Ramazzotti che con molta ironia afferma: «Per avere la mia voce, basta questa» consegnando all’aspirante ladro in fuga, una molletta della biancheria.

I vip che vi han preso parte, oltre a Gianni Morandi che funge da filo conduttore all’interno dei video di Rovazzi, i vip sono stati scelti con lo scopo preciso di raffigurare situazioni paradossali legate al loro personaggio pubblico.

Il messaggio è aspirare a essere se stessi e non qualcun altro.

Ma Fedez invece?

«Sono e sarò sempre grato a Fedez per quello che ha fatto per me, per la spinta che mi ha dato all’inizio, per la mano che mi ha dato durante il mio percorso. Poi le amicizie nascono, crescono, corrono e a volte inciampano: in questo caso siamo inciampati perché abbiamo in mente delle idee differenti, io ho delle velleità totalmente diverse dalle sue. E la nostra amicizia mescolava il lato artistico e quello umano. Finita la collaborazione artistica, anche la parte umana ha avuto dei problemi. Spero che i rapporti si risanino con il tempo».

Staremo a vedere come evolverà la situazione. Quel che è certo è che Rovazzi non sarà a Noto questo settembre.

Written by Redazione Lattemiele

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